Bsg: Blood & Chrome, cosa ci aspettiamo?

Nella mia ricerca di news su Blood & Chrome mi sono imbattuto in un interessante articolo di Eric Goldman di Ign.com inglese.
Mi sono ritrovato d’accordo nelle sue tesi e vi propongo il suo articolo misto alle mie considerazioni personali.

Quelle appena trascorse, sono state settimane molto turbolente per Battlestar Galactica. Come si è visto, Syfy ha cancellato Caprica, ma la notizia è stata subito seguita dall’annuncio del nuovo spinoff Battlestar Galactica: Blood & Chrome.

A detta dello stesso Eick il tono di Blood & Chrome sarà molto simile a Battlestar Galactica e molto diversa da Caprica. Ambientato durante la Guerra Cylon, sarà incentrato sulla figura del giovane pilota William Adama, che si troverà nel bel mezzo del primo micidiale conflitto con i Cylon.
Blood & Chrome ha avuto il via libera da SyFy come film TV, tuttavia, vi è la forte possibilità che finisca per divenire una serie regolare. Fatte queste doverose precisazioni, da perfetti nerd quali siamo, vediamo cosa potrebbe offrirci la serie.

L’AZIONE VA BENE, MA NON DIMENTICHIAMO CHE…

Syfy vuole che Blood & Chrome sia una serie d’azione – il che è comprensibile, visto che il tono troppo lento di Caprica è, secondo loro, uno dei motivi del suo mancato successo. Del resto Battlestar si presta ottimamente a questo scopo (vi ricordate la battaglia di New Caprica?) e credo che su questo punto potremmo ritenerci più o meno tutti d’accordo. Ma tuttavia, se ci soffermiamo a pensare a cosa ha reso Battlestar una serie così grandiosa, credo che la risposta più corretta sia: l’interazione dei personaggi e il dramma, il tutto condito con scene d’azione e battaglie da adrenalina pura.

Anche se Blood & Chrome sarà più orientata all’azione pura, tutto questo non dovrebbe essere comunque a scapito dei momenti di forte impatto emotivo in cui BSG eccelleva. Forse questa nuova serie non sarà così intensa, ma il fatto che Battlestar abbia avuto il coraggio di affrontare tanti temi caldi come la tortura o l’aborto e lo abbia fatto con tale qualità e con tale realismo, è stato sicuramente uno dei suoi punti forti. William Adama si trova sicuramente in un momento complicato della sua esistenza quando arriva sulla Battlestar. E’ giovane e sarà catapultato negli orrori della guerra. Sarebbe veramente interessante vedere le ferite non solo fisiche ma soprattutto psichiche che dovrà sopportare.

LA FAMIGLIA ADAMA: LE CONNESSIONI CON CAPRICA

Mentre Blood & Chrome sta per essere posta al centro della linea temporale che inizia con Caprica e finisce con Battlestar Galactica, è anche comprensibile che il nuovo show non sia ritenuto un sequel di Caprica – sia perché deve avere la possibilità di evolversi a proprio piacimento, sia perché, diciamocelo, Caprica è percepita dal network come un fallimento. Eppure, se si dovrà parlare di William Adama, non ci si potrà dimenticare di molti importanti aspetti di Caprica. Non sappiamo se Joseph o Sam Adama saranno ancora vivi quando Blood & Chrome inizia, ma se lo fossero, sarebbe bello rivederli nella serie per renderci conto come si è evoluto il loro rapporto proprio con William. Il fatto che lo zio di William fosse un criminale incallito (che però ama profondamente suo nipote) è stato un aspetto molto affascinante di Caprica e del resto, come abbiamo visto, William sembra avere una sorta di culto dell’eroe per lui. Ma il William del futuro lo conosciamo e possiamo pensare che, ovviamente, crescerà respingendo questo aspetto della sua famiglia – in che modo, sarebbe veramente molto interessante da esplorare.

Se Joseph e Sam dovessero comparire in Blood & Chrome, probabilmente sarebbero necessari nuovi attori per interpretarli. Tuttavia non si possono escludere dei flashback occasionali. “Willie” Adama non è al corrente di gran parte delle vicende che ruotano attorno ai Graystone, Clarice e Lacy, ma ripercorre alcuni degli eventi che coinvolgono Willie, Joseph e Sam potrebbe contribuire a farci capire meglio cosa ha reso William Adama l’uomo che abbiamo conosciuto in Battlestar – oltre a consentire alcune apparizioni da guest star per Sina Najafi (Willie), Esai Morales (Joseph) e Sasha Roiz (Sam).

COSA COMBINANO I FINAL FIVE?

Con l’andare avanti di Battlestar, abbiamo avuto modo di conoscere sempre meglio i Cylon e il loro modo di vedere le cose, compresi i loro conflitti interni sia fisici che interiori. Con Blood & Chrome, vedremo sicuramente l’aspetto più classico dei Cylon, macchine assassine che daranno del filo da torcere a William e ai suoi compagni di lotta, ma non devono essere solo questo, ci dev’essere qualcosa di più.

Naturalmente, per quanto riguarda gli umani essi non sospettano minimamente ci possano essere dei modelli Cylon umanoidi. Lo scopriranno solo molti anni dopo. Ma verso la fine di BSG, abbiamo appreso che i “Final Five” in realtà non erano propriamente gli ultimi, anzi erano decisamente i primi. Non è esattamente chiaro quando essi potrebbero arrivare in Blood & Chrome per fare ciò che gli viene attribuito in Battlestar Galactica, ma di certo sarebbe veramente interessante vederli, soprattutto Saul Tigh, visto il suo particolare rapporto con William Adama.

MENO RELIGIONE FORSE, MA NON DIMENTICHIAMOLA

Ah, l’aspetto religioso di Battlestar Galactica – un elemento polarizzante e caro a tutto il fandom della serie. Alcuni fan hanno avuto molti problemi con il finale della serie per quanto riguarda la fine di alcuni personaggi ma soprattutto per il grande contributo che “la mano divina” ha avuto su tutta la storia, anche se l’idea di Dio e delle diverse credenze religiose sono radicate in BSG sin dall’inizio. Molto probabilmente in Blood & Chrome questo aspetto della serie potrebbe essere limitato e (N.d.r. seppur a me personalmente piaccia), forse sarebbe una mossa giusta. B&C è una serie d’azione e non sarebbe il caso di impantanarsi troppo negli elementi spirituali. D’altra parte, però, ignorare completamente questo aspetto di BSG sarebbe un errore.

L’idea di una società politeista nella quale la concezione di un unico Dio sia vista come una dottrina pericolosa e rivoluzionaria (oltretutto idea abbracciata dai Cylon) è fondamentale per la mitologia sia di BSG che di Caprica. Anche se Blood & Chrome non è stata concepita per affrontare queste tematiche, sarebbe strano e controproducente per la serie ignorare completamente questo aspetto. Di fatto, scoprire come i rapporti tra le diverse fazioni religiose siano cambiate dai tempi di Caprica (se lo sono) sarebbe un modo estremamente interessante per vedere come funziona la società delle dodici colonie. I Soldati dell’Unico esistono ancora? E cosa pensano della tecnologia Cylon, in relazione al loro credenze? Di materiale su cui lavorare ce n’è in abbondanza.

Eric quindi avanza delle ipotesi interessanti e su molti punti credo abbia ragione. La serie sarà molto incentrata sui piloti, sulle Battlestar e sulla guerra, ma Ron Moore sa che le sole battaglie alla lunga non possono reggere tutta la serie, sarebbe costoso e controproducente. Moore ha dimostrato di sapere dosare sapientemente gli ingredienti. Ha colto l’essenza di BSG e con B&C tornerà a farci sognare ancora.
L’unica preoccupazione che personalmente ho è che Ron attualmente sta lavorando per realizzare il remake di “Wild Wild West” e un’altra serie a tema magico per la NBC. Avrà il tempo di dedicarsi a tre progetti contemporaneamente?

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