Addio Richard, sei stato e sarai sempre il nostro alfiere

So che saremmo dovuti essere tra i primi a darvi la notizia e in realtà saremmo potuti esserlo ma non è questo il motivo per cui esiste questo sito e questo fan club.

Noi esistiamo perché siamo appassionati di Battlestar Galactica e Richard Hatch era uno dei maggiori artefici del successo e dell’esistenza di questa magnifica serie. Per questo motivo ho dovuto attendere del tempo prima di riuscire ad assorbire il colpo e anche solo a pensare di sedermi e scrivere qualche riga in suo ricordo.

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Battlestar Galactica al cinema… è la volta buona?

Comincio subito con il chiedere scusa per la mancanza di entusiasmo ma, chi segue questo sito o comunque è appassionato di questa meravigliosa serie, sa bene che in questi anni ci sono stati numerosi falsi allarmi. Si era parlato più volte di Brian Singer che sarebbe stato il regista di un nuovo film della serie basato sulla serie classica e Jack Paglen (Trascendence) assunto come sceneggiatore.

Questa volta però la notizia non fa parte di indiscrezioni riferite da attori in apparizioni pubbliche o interviste ma ci sono molteplici conferme da varie fonti.

Riprendendo il filo degli eventi, ricorderete che eravamo rimasti con la morte del nostro creatore Glen Larson che aveva congelato ogni speranza di vedere BSG su grande schermo. In effetti sembrava proprio fosse così.

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Scompare il nostro papà… arrivederci Glen

Muore, all’età di 77 anni, il nostro papà, il creatore di Galactica colui che ha reso reali i nostri sogni, colui che ci ha fatto sognare ad occhi aperti, emozionato, divertito non solo con Galactica ma con tanti altri telefilm che rimarranno sempre nei nostri cuori. Così come rimarrà per sempre con noi il ricordo di Glen A. Larson.

Ma chi era Glen A. Larson?

Glen Albert Larson (nato il 3 Gennaio, 1937 a Long Beach, California) inizia la sua carriera come musicista nel 1956 come membro di un gruppo vocale, i Four Preps, con i quali vince tre dischi d’oro e scrive le sue prime colonne sonore televisive.

Dopo aver lavorato su varie produzioni, incluso Il fuggiasco (serie anni ‘60 mai trasmessa in Italia), Larson firma un contratto di produzione con la Universal Studios. La sua prima serie televisiva fu Due Onesti Fuorilegge, un Western.

Dopo essere coinvolto in L’uomo da sei milioni di dollari, divenendone uno dei primi produttori esecutivi, Larson infrange ogni record cominciando la produzione della prima serie ad avere un budget di un milione di dollari ad episodio, Galactica.
Inizialmente la serie doveva chiamarsi Adama’s Ark, e doveva includere molti temi della teologia mormone, come i matrimoni “per l’eternità” e il “consiglio dei dodici.” Larson, membro attivo della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, lavorava a questo progetto sin dal 1968, e Gene L. Coon lo aiutò nella scrittura di questa prima versione della serie.

Larson è riconosciuto come l’ideatore della parola “battlestar,” una contrazione della frase “line-of-battle starship”, soluzione trovata dopo essere stato convinto a cambiare il titolo della serie per inserirvi la parola “star”. L’intenzione era quella di capitalizzare il successo di Star Wars al cinema. Larson è anche colui che ha coniato il termine “frak.”

Nonostante il generoso budget, la serie spesso riciclava gli effetti speciali utilizzandoli in varie scene e fu cancellata dopo una sola stagione. Dopo la cancellazione della serie, Larson creò un sequel a basso budget intitolato Galactica 1980, ambientato molti anni dopo che il Galactica aveva raggiunto la Terra. Questa seconda incarnazione ebbe meno successo dell’originale e fu chiusa dopo 10 episodi.
Larson riutilizzò alcuni set, prop, costumi ed effetti speciali di Galactica per una nuova serie sci-fi del 1979: Buck Rogers. Basato sul famoso personaggio dei fumetti creato nel 1928 da Philip Francis Nowlan, Larson co-produsse la serie con Leslie Stevens. Il lungo episodio pilota fu rilasciato come film cinematografico nel Marzo 1979 e incassò 21 milioni di dollari. La serie televisiva poi iniziò nel settembre 1979, proseguendo per due stagioni.

Negli anni ‘80, Larson produsse la serie di successo Magnum, P.I., che andò in onda dal 1980 all’88. Inoltre creò Professione pericolo (The Fall Guy), 1981-86. Altra serie di successo di Larson fu Supercar (Knight Rider), che combinava elementi di science-fiction con elementi di azione ed avventura a basso contenuto di violenza. Queste caratteristiche si ritroveranno in tutte le successive produzioni di Larson degli anni 80: Automan, Manimal e Il giustiziere della strada. La carriera di Larson, prosegue nel ‘90 con la realizzazione di un adattamento televisivo di un personaggio della Ultraverse comic, Night Man, che andrà in onda per due stagioni.

Come sapete nel 2003, Battlestar Galactica viene re-immaginata da Sci-Fi channel con l’uscita della miniserie che, seguita dalla serie regolare, riscuote un grandissimo successo di critica e pubblico. Larson non viene coinvolto nel progetto a nessun livello nonostante Ronald D. Moore lo inserisca nei titoli di coda come “Consulting Producer.” La visione della nuova serie è completamente diversa dall’originale di larson che aveva realizzato un prodotto essenzialmente indirizzato alle famiglie.

Dopo la fine della serie nel 2009, parte il prequel, Caprica, e anche in questo caso Larson non entra nel progetto nonostante venga accreditato come ideatore di alcuni personaggi. Nel Febbraio 2009, Media Sources riferisce che Larson è in contatto con la Universal Pictures per portare Battlestar Galactica sul grande schermo ma non la nuova serie, bensì l’idea originale di Larson, la serie classica. Larson infatti non aveva mai ceduto i diritti cinematografici della sua creatura. Bryan Singer viene accreditato come regista e co-produttore ma il progetto sembra rimanere in sospeso fino al 2011 quando viene riannunciato dallo stesso Singer. La versione cinematografica non sarà un sequel della serie classica ma, anche in questo caso, un suo completo remake.

Adesso Glen ha intrapreso il suo ultimo e forse più straordinario viaggio. Ci rivedremo dall’altra parte caro amico.

So say we all!

Se volete dare anche voi il vostro ultimo saluto a Glen A Larson, la famiglia ha creato una pagina facebook per ricordarlo: https://www.facebook.com/glenlarsonmemorial

 

La Dynamite annuncia Battlestar Galactica: The Death Of Apollo

La nota casa editrice di fumetti americana continua a puntare su Battlestar Galactica e annuncia una nuova serie in uscita a Dicembre. Battlestar Galactica: The Death Of Apollo (La morte di Apollo)

Come sapete nella serie classica del ’79 Apollo, interpretato dal fantastico (Richard Hatch), era il figlio dell’Ammiraglio Adama e il pilota di punta della Galactica. Nella serie Galactica 80 Apollo non c’era perché rimasto ucciso in battaglia.

Ebbene in Battlestar Galactica: The Death of Apollo #1 la flotta ha viaggiato per anni e gli ultimi sopravvissuti umani sembrano siano finalmente riusciti a lasciarsi alle spalle i Cylon e la guerra. Ma il pericolo non è del tutto scongiurato. Una voce dal passato e una bizzarra girandola di eventi mettono nuovamente in pericolo la Galactica e gli eventi che seguiranno cambieranno tutto, per sempre.

Una nuova serie a fumetti che per ora, come tutte le altre, non potremo leggere se non in lingua originale.

Battlestar Galactica al cinema… Finalmente news!

La Universal, dopo mesi di silenzio, finalmente ci fa sapere che il progetto del film cinematografico è una realtà.

Ne dà notizia esclusiva Variety specificando che lo sceneggiatore sarà Jack Paglen, noto per aver lavorato in “Transcendence”, il nuovo film con Jonny Depp e ingaggiato da Ridley Scott per la stesura della sceneggiatura del secondo capitolo di “Prometheus” la cui produzione, per mano della Fox, inizierà questo autunno.
Per la Universal seguiranno il progetto il viceproduttore esecutivo della Major, Scott Bernstein e il direttore del progetto Jay Polidoro.

Non si è fatto nessun riferimento al regista che, secondo precedenti informazioni, dovrebbe rimanere Brian Singer il quale, in diverse occasioni, ha confermato il suo coinvolgimento.

Come già vi avevamo precedentemente detto, il progetto sarà basato sulla serie classica di BSG infatti il produttore è il nostro amato Glen Larson e sarà un Reboot completo. Si prospetta quindi un universo reimmaginato anche per l’universo classico.

Finalmente quindi qualcosa si muove e le speranze di rivedere Battlestar Galactica si riaccendono.
Saranno felici tutti i fan della serie classica ma anche gli amanti della versione Ron Moore sono sicuro saranno curiosi di vedere il risultato finale di questo progetto. Una impresa sicuramente ardua perché è innegabile che la qualità artistica e tecnica della serie del 2003 l’ha resa un caposaldo della fantascienza televisiva tale da farla divenire punto di riferimento e di inevitabile confronto con tutto quello che è fantascienza in TV.

So say we all!